Il corso di laurea della sede di Medicina di Terni ha messo a disposizione degli studenti un'aula per lo studio accessibile con prenotazione online. Le prenotazioni sono consentite entro le ore 24 del giovedì di ogni settimana, la postazione assegnata sarà valida solo per la settimana successiva.

 

Istruzioni per prenotarsi al servizio:

  1. Collegarsi al sito  https://www.unistudium.unipg.it/ ed accedere con le proprie credenziali
  2. Cliccare su Home e accedere alla sezione: Polo Scientifico Didattico di Terni -> PRENOTAZIONE AULA STUDIO
  3. Selezionare la settimana disponibile per la prenotazione e confermare con il tasto prenota. Sono disponibili 25 posti.

magistralmente2021 sw

Elenco candidati:

Antonella Raucci 

CV  


Le votazioni si svolgeranno il 10 giugno 2021 dalle ore 9 alle 17, presso la sala riunioni del Polo Scientifico Didattico di Terni, strada di Pentima 4, 3° piano con le modalità descritte nel decreto di indizione.

 

DECRETO PROCLAMAZIONE PROVVISORIA

DECRETO PROCLAMAZIONE DEFINITIVA

Continua incessante l’attività di collaborazione scientifica che il Centro di Ricerca per gli Studi Giuridici sui Diritti dei consumatori del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, rappresentato dal Direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni Prof. Stefano Brancorsini, instaura con i Dipartimenti e gli Istituti universitari nazionali. Difatti, a pochi giorni di distanza dalla firma della Convenzione con l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, il 14 maggio scorso il Centro ha stipulato la Convenzione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche (Scuola di Giurisprudenza) dell’Università degli Studi di Salerno. Responsabili di tale Convenzione, con funzioni di programmazione annuale dell’attività, sono per il Centro il suo Direttore, Prof. Lorenzo Mezzasoma, e per il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno il Prof. Andrea Federico.

Una ulteriore dimostrazione della propensione del Centro per la ricerca e lo scambio scientifico, che lo rende un Centro particolarmente dinamico e produttivo.

Lunedì 3 Maggio 2021 h 13.00

- Professoressa Simona Ronchetti, Delegata Erasmus di Dipartimento - Laura Guardabassi,Referente Erasmus di Dipartimento

 

LINK AULA VIRTUALELOCANDINA EVENTO

Il Rettore Maurizio Oliviero: “La nostra innovazione sono i giovani. Investimenti, ammodernamento e internazionalizzazione i punti di forza dell’Ateneo”.

 Quello che poteva rivelarsi un anno difficilissimo per le università italiane a causa del Covid-19 si è trasformato, contrariamente alle aspettative, in uno straordinario boom: i dati a marzo 2021, infatti, recentemente pubblicati dall’Osservatorio Talents Venture nel rapporto “Come sono cambiate le scelte degli immatricolati nell’anno della pandemia?", mostrano che le immatricolazioni in Italia sono passate da 313.194 nell’anno accademico 2019/2020 a ben 327.071 nel 2020/2021, con una variazione positiva media di +13.877. Aumentano anche gli immatricolati fuori sede, sottolinea il rapporto, con un +7% rispetto al 4,5% dello scorso anno e crescono in maniera significativa, nonostante le restrizioni in atto, persino gli studenti provenienti dall’estero (+15%). 

Ed è l’Umbria, secondo l’Osservatorio, con un +39%, la regione che ha registrato il maggiore incremento delle immatricolazioni rispetto ai dati dell’anno precedente, davanti a Liguria (+25%) e Sicilia (+13 per cento). L’Università degli Studi di Perugia, in particolare, è l’Ateneo che ha ottenuto, in Italia, l’aumento percentuale maggiore del numero dei suoi immatricolati. Seguono, nell’analisi, Camerino e Foggia (+32%), Genova (+25%), Novedrate e-Campus e Messina (+22%). 

“Credo che i risultati positivi ottenuti dall’Università degli Studi di Perugia possano essere spiegati da almeno quattro fattori” – ha commentato il Professor Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, il cui intervento è stato riportato integralmente nel rapporto a illustrazione dei dati – “Il primo riguarda l’investimento coraggioso che il nostro Ateneo ha fatto sul diritto allo studio, innalzando la no-tax area fino a 30 mila euro per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, che hanno potuto così continuare ad assicurare l’esperienza universitaria alle loro figlie e ai loro figli. 

In secondo luogo” – aggiunge il Rettore – “è emersa la capacità di ammodernamento del nostro Ateneo che, a inizio lockdown, in una settimana, grazie al personale tecnico-amministrativo e al corpo docente, ha spostato online tutta l’attività didattica. Terzo fattore è l’internazionalizzazione: in un momento di ‘chiusura’ e distanziamenti, abbiamo promosso corsi internazionali a doppio titolo.  Il quarto elemento, ma certamente non in ordine di importanza, è costituito dai giovani, ai quali tradizionalmente in Italia siamo restii ad affidare ruoli di responsabilità. L’Università degli Studi di Perugia” – conclude il Professor Oliviero – “punta con forza proprio su di loro, che rappresentano l’innovazione più importante: gli adulti devono avere il coraggio di consegnare ai giovani il governo delle cose, per il rilancio del Paese. A tutte e a tutti loro l’invito a investire con generosità e coraggio nel nostro Paese, a non andare via dall’Italia, per guidarla alla rinascita: così operando, offriranno un contributo decisivo verso una società più umana e più giusta”. 

Il Rapporto dell'Osservatorio Talents Venture è disponibile al link:

https://www.talentsventure.com/scelte-degli-immatricolati-durante-la-pandemia/